La Mia Compagnia

Compagnia Professionistica

STATUTO

 

TITOLO I
DENOMINAZIONE - SCOPI

Art. 1) In virtù dell'art. 18 della Costituzione e in base agli artt. 36 e seg. del Codice Civile, è costituita un'Associazione con denominazione "Dietro le Quinte" con sede in Prato Via Firenze N° 276.
Art. 2) La Dietro le Quinte è una libera associazione a carattere volontario, senza alcuna finalità di lucro: base fondamentale dell'attività associativa è il volontariato.
E' vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, durante la vita dell'associazione, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposti dalla legge Essa nasce come associazione culturale dedita alla esecuzione, allo studio, alla promozione ed alla divulgazione della recitazione, della musica ed in genere delle attività di spettacolo con particolare attenzione alla attività teatrale.
Essa perseguirà i propri scopi mediante:
l'allestimento di spettacoli teatrali in lingua e/o in dialetto, munendosi di tutti i mezzi necessari e adottando tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente; riguardo l'attività teatrale e di spettacolo, dato il carattere volontario e dilettantistico di questa attività, ai soci non è riconosciuto alcun emolumento, a qualsiasi titolo, fatto salvo il rimborso delle spese effettivamente sostenute e debitamente documentate;
l'allestimento di balletti e di spettacoli di danza eseguiti su qualsiasi genere musicale,
la promozione della pratica teatrale e del ballo con l'organizzazione di corsi e stages di aggiornamento, anche nell'ambito scolastico, per le diverse specializzazioni (attore, tecnico, regista, scenografo, costumista, ballerino eccetera) rivolti esclusivamente, o in maniera prevalente, ai propri soci e a quelli di associazioni collegate;
la promozione di iniziative di ricerca e di divulgazione della cultura teatrale, del ballo e delle attività spettacolistiche in genere anche mediante la organizzazione di convegni, manifestazioni, concorsi a carattere locale, regionale, nazionale e internazionale;
la realizzazione di iniziative editoriali, in stampa, video, o altro, di studio ed approfondimento riguardanti la cultura in generale e specificamente l'attività teatrale e del ballo;
lo svolgimento di attività che consentano ai soci di sviluppare e favorire il proprio arricchimento culturale, anche attraverso l'organizzazione di saggi e mostre;
l'affiancamento ad Enti ed Istituzioni che abbiano fini in armonia con quelli dell'Associazione e che operano nel campo culturale, artistico e turistico, proponendo iniziative che contribuiscano allo sviluppo delle attività di spettacolo;
la promozione, in conformità alle esigenze dei soci, di ogni altra attività culturale.
Per queste attività l'Associazione adotterà tutti i mezzi necessari e tutte le necessarie opzioni per agire nel rispetto della normativa vigente e dello Statuto.
Per l'attuazione dei propri scopi, l'associazione potrà assumere o ingaggiare artisti, mimi, attori, musicisti, danzatori, coreografi, cantanti, scenografi, registi, conferenzieri, consulenti ed ogni altro esperto e personale specializzato estraneo all'associazione.
L'associazione potrà compiere ogni altra attività connessa o affine agli scopi sociali, nonchè compiere tutti gli atti e concludere tutte le operazioni contrattuali di natura immobiliare, mobiliare, industriale e finanziaria, necessarie ed utili alla realizzazione degli scopi sociali e comunque, sia direttamente che indirettamente attinenti ai medesimi con espressa esclusione della raccolta del pubblico risparmio e il divieto di effettuare tutte quelle operazioni che la legge riserva a particolari soggetti.
Art. 3) Nell'ambito degli scopi statutari, la Dietro le Quinte potrà svolgere le sue attività in collaborazione con qualsiasi altra istituzione pubblica o privata o con imprese oppure associarsi con altre istituzioni.
Art. 4) L'associazione non ha alcun indirizzo politico e religioso e gli scopi che essa si prefigge possono essere conseguiti con tutte le forme di divulgazione possibili e lecite nel momento in cui esse vengono realizzate.


TITOLO II
ASSOCIATI O SOCI

Art. 5) Gli associati, denominati anche soci, danno il loro contributo associativo, culturale ed economico necessario alla vita dell'Associazione. Salvo quanto stabilito al precedente punto 2 per le prestazioni dei soci in ambito spettacolistico, l'attività dei soci a favore della associazione, salvo che non venga diversamente e volta per volta specificato, si presume gratuita e senza alcun fine di profitto né personale né per l'Associazione. Essa concede la qualifica di socio o associato a tutti coloro che partecipano alla vita associativa, ne accettano lo Statuto recandone con continuità il loro contributo.
I soci rinnovano ogni anno la loro iscrizione, senza alcun vincolo.
Il numero degli associati alla Associazione è illimitato e possono iscriversi tutti i cittadini di ambo i sessi che ne fanno richiesta ed avranno il consenso del Comitato Direttivo.
Gli associati dovranno versare un contributo sociale al momento della loro accettazione, quali membri dell'associazione, a titolo di acconto della quota annuale di iscrizione. L'associato si considera dimissionario se entro tre mesi dal termine fissato non versa il contributo sociale. Oltre questo la sua esclusione dall'associazione non può essere deliberata se non per gravi motivi intendendo per tali:
a) quando non si ottemperi alle disposizioni del presente statuto o alle deliberazioni dell'Assemblea dei soci;
b) quando ci si renda morosi nel pagamento della quota sociale senza giustificato motivo;
c) quando in qualunque modo si arrechino danni morali e materiali alla Associazione stessa.
L'associato può recedere in qualsiasi momento dalle eventuali cariche assunte in seno all'associazione e dagli impegni verso terzi su comunicazione scritta, previo eventuale saldo delle quote sociali, se non versate in tutto o in parte.
Varrà come istanza di cancellazione tacita, la mancata partecipazione a più di due riunioni dell'assemblea dei soci.
Gli associati non possono assumere obbligazioni con i terzi per conto dell'associazione. Il Presidente, il Comitato Direttivo e l'Assemblea possono autorizzarli a compiere singoli atti in forza di procura specifica.
Vale come autorizzazione anche la eventuale ratifica da parte dei suddetti organi di obbligazioni assunte. Tale ratifica potrà essere concessa per iscritto o con fatti concludenti.
Agli associati possono essere attribuite dal Comitato Direttivo varie funzioni operative, essi devono rispettare i loro incarichi con serietà e moralità.
Gli associati che venissero meno ai loro impegni si considerano suscettibili di esclusione per gravi motivi.
Art. 6) L'Associazione è retta dai seguenti organi:
a) l'Assemblea dei soci;
b) il Comitato Direttivo.


TITOLO III
ASSEMBLEA DEI SOCI

Art. 7) L'assemblea dei soci è organo dell'Associazione. Essa può essere ordinaria e straordinaria.
L'assemblea ordinaria si riunisce di norma almeno una volta all'anno ed è convocata dal Presidente.
L'assemblea straordinaria può essere convocata dal Presidente ogni volta che lo ritenga necessario, dal Comitato Direttivo su propria delibera o su richiesta di almeno 1/3 dei soci effettivi.
Art. 8) Le assemblee vengono convocate con lettera raccomandata, con fax o mediante avvisi affissi nella sede dell'Associazione almeno cinque giorni prima della data stabilita, con firma del Presidente. Gli strumenti di convocazione suddetti sono considerati equipollenti e possono essere utilizzati indistintamente.
Gli avvisi devono specificare il luogo, la data e l'ora della prima convocazione e della seconda convocazione, che potrà aver luogo anche nello stesso giorno, purché ad almeno un'ora di distanza da quella fissata per la prima convocazione, nonché l'ordine del giorno dei lavori.
L'assemblea potrà essere convocata dovunque purché dentro il territorio della Repubblica Italiana. L'assemblea è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto al voto; in seconda convocazione qualunque sia il numero degli iscritti.
Art. 9) L'assemblea comunque riunita elegge un proprio Presidente ed un Segretario, ai quali è demandato il controllo della validità della convocazione, il regolare svolgimento dei lavori, il verificare l'approvazione o il rifiuto delle mozioni, provvedere alla stesura di un apposito verbale.
Art. 10) L'assemblea ordinaria:
- approva il bilancio preventivo e consuntivo;
- discute ed approva i programmi di massima delle attività associative;
- può designare i soci cui affidare lo svolgimento di particolari attività come la gestione straordinaria e provvisoria dell'Associazione;
- può approvare un regolamento che disciplini i rapporti tra i soci, tra soci e società e tra soci e terzi;
- delibera su ogni altro argomento di ordinaria amministrazione che non competa al Comitato Direttivo.
Art. 11) L'assemblea straordinaria:
- delibera su ogni questione istituzionale, normativa e patrimoniale inerente la vita dell'Associazione;
- delibera le modifiche da apportare allo Statuto con la presenza di almeno 3/4 degli associati con diritto di voto e con il voto favorevole della maggioranza dei presenti;
- delibera la liquidazione o lo scioglimento con il voto favorevole espresso da almeno 3/4 dei soci con diritto di voto.
Art. 12) Hanno diritto di partecipare alle assemblee tutti i soci iscritti, purché in regola con le quote.
I soci possono farsi rappresentare nelle assemblee da altro socio munito della relativa delega senza limite di numero.


TITOLO IV
COMITATO DIRETTIVO
Art. 13) Il Comitato Direttivo è composto da un minimo di tre membri: di cui un Presidente, un Vicepresidente ed un segretario eletti per la prima volta dall'assemblea costituente e successivamente in caso di revoca dall'assemblea dei soci.
Art. 14) Essi possono essere nominati solo tra i soci, durano in carica a tempo indeterminato e sono rieleggibili. Il Comitato Direttivo elegge nel suo seno un vicepresidente ed un segretario, mentre il Presidente è eletto dall'assemblea dei soci.
Art. 15) I compiti del Comitato Direttivo sono:
a) deliberare sui programmi di attività annuale sulla base degli indirizzi dati dall'assemblea;
b) predisporre bilanci preventivi e consuntivi e proporre le quote associative annuali;
c) valutare l'ammissione dei nuovi soci;
d) predisporre gli atti e i contratti di sua competenza e sottoporre all'approvazione dell'assemblea generale quelli eccedenti l'ordinaria amministrazione;
e) predisporre l'ordine del giorno per l'assemblea generale e dare esecuzione alle deliberazioni di quest'ultima;
f) assegnare i compiti ai suoi membri;
g) fissare le mansioni agli associati in seno all'Associazione.
Art. 16) Il Comitato Direttivo si riunisce di norma su convocazione del Presidente, ovvero qualora almeno due dei suoi membri ne facciano richiesta. I componenti sono tenuti a partecipare alle riunioni salvo che non vi sia una giusta causa. Il membro che non partecipa a più di tre riunioni decade ipso facto e può essere sostituito nella prima assemblea dei soci utile.
Le sedute sono valide se sono presenti almeno la metà più uno dei suoi membri fra cui il Presidente.
Le deliberazioni sono prese a maggioranza assoluta dai presenti. In caso di parità il voto del Presidente conta il doppio. Le convocazioni vengono effettuate a mezzo comunicazione scritta almeno otto giorni prima. Sono valide anche quelle fatte per fax e/o mediante affissioni nella sede sociale.
Sono, senza convocazione, ugualmente valide se presenti tutti i membri del Consiglio.
Art. 17) Il Presidente ha la legale rappresentanza dell'Associazione, quindi non sarà investito della rappresentanza dei singoli associati, ma rappresenterà l'associazione stessa come organo necessario di questa nei rapporti contrattuali con gli associati e con i terzi.
Il Presidente può compiere atti di ordinaria amministrazione; gli atti compiuti oltre tali limiti non sono riferibili agli associati e debbono quindi considerarsi insuscettibili di produrre qualsiasi effetto nei loro confronti. La responsabilità del Presidente che abbia agito in nome e per conto dell'associazione continua anche dopo la cessazione dell'incarico e può essere contenuta in giudizio in via principale e diretta, senza che sia necessario escutere in precedenza il patrimonio comune.
Il Presidente durerà in carica fino a revoca da comunicare su decisione dell'assemblea straordinaria a mezzo raccomandata.
Il Presidente, anche se revocato, è rieleggibile.
Egli provvede alla convocazione dell'assemblea dei soci e cura la esecuzione degli atti dalla stessa deliberati, ed è responsabile dell'attuazione degli scopi dell'Associazione. Stipula i contratti e firma la corrispondenza dispositiva che impegna comunque l'Associazione. Garantisce il rispetto delle norme statutarie.
Art. 18) Il Vicepresidente sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni nel caso che questi ne sia impedito per assenza o per altra causa.
Art. 19) Il segretario dell'Associazione ha i seguenti compiti:
- predisporre lo schema del bilancio preventivo e del consuntivo che il Presidente propone all'esame dell'assemblea;
- provvede al disbrigo della normale corrispondenza firmando quella che non impegna l'Associazione;
- provvede al tesseramento e all'aggiornamento del libro dei soci;
- cura la stesura di verbali di amministrazione;
- cura la distribuzione dei comunicati interni e provvede all'inoltro delle convocazioni;
- può curare la riscossione delle entrate e il pagamento delle spese mediante gli ordinativi contabili in uso;
- è responsabile della tenuta del libro cassa e di tutti i documenti che specificatamente riguardano il servizio affidatogli;
- ha la custodia dei beni mobili e immobili dell'Associazione per il quale dovrà tenere aggiornato il libro inventario. Quando e se le norme fiscali e civili in vigore lo prevedono, lo stesso libro deve essere tenuto secondo le dette norme;
- svolge tutte le mansioni che di volta in volta gli vengono affidate dal Presidente.


TITOLO V
PATRIMONIO COMUNE
Art. 20) Il patrimonio dell'Associazione (fondo comune) è costituito:
- dai beni immobili di proprietà e comunque acquistati o provenienti da lasciti o donazioni;
- dall'introito delle quote sociali ordinarie e straordinarie;
- da utili derivanti dalle eventuali attività svolte dall'Associazione;
- da contributi, lasciti ed erogazioni in denaro da parte di Enti o privati;
- da tutti gli altri proventi, anche di natura commerciale, eventualmente conseguiti dalla Associazione per il perseguimento o il supporto dell'attività istituzionale
I terzi possono far valere i loro diritti sul patrimonio comune per le obbligazioni assunte dalle persone che rappresentino l'Associazione.
I beni immobili e mobili registrati di proprietà dell'Associazione sono ad essa intestati in persona del suo Presidente.
Le somme versate per la tessera sociale e le quote annuali di adesione all'Associazione non sono rimborsabili in nessun caso.
Le quote del socio non sono trasferibili.


TITOLO VI :
RENDICONTO ECONOMICO-FINANZIARIO
Art. 21) Il rendiconto economico finanziario dell'Associazione, comprendente l'esercizio sociale che va dal primo Gennaio al trentuno Dicembre di ogni anno, deve informare circa la situazione economico finanziaria dell'Associazione, con separata indicazione dell'attività commerciale eventualmente posta in essere accanto all'attività istituzionale. Ciò anche attraverso una eventuale separata relazione a questo allegata.
Esso deve essere presentato dal Consiglio Direttivo all'Assemblea per la sua approvazione entro il 30 Aprile dell'anno successivo e da questa approvato in sede di riunione ordinaria. Se particolari esigenze lo richiedono l'approvazione potrà essere rinviata ma non oltre il 30 giugno e dando conto delle motivazioni che hanno causato il rinvio nel relativo verbale.
Dopo l'approvazione da parte dell'Assemblea ordinaria, oltre ad essere debitamente trascritto nel libro dei verbali delle Assemblee dei soci, esso rimane affisso nei locali dell'Associazione durante i dieci giorni che seguono l'Assemblea.


TITOLO VII
SCIOGLIMENTO
Art. 22) Lo scioglimento dell'associazione è deliberato dall'Assemblea dei soci: è necessaria la presenza di almeno due terzi dei soci e la decisione di scioglimento è valida solo se approvata da almeno due terzi dei presenti.
In caso di scioglimento l'Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non soci, determinandone gli eventuali compensi.
Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per fini di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell'Associazione, e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.


TITOLO VIII
DISPOSIZIONI FINALI
Art. 23) Per quanto riguarda quello non previsto dal presente statuto, valgono le norme del Codice Civile e le leggi vigenti in materia.
Art. 24) Con la sottoscrizione del presente statuto se ne accettano tutti i suoi punti da parte dei sottoscrittori stessi.
Lo stesso vale per i nuovi iscritti per il semplice fatto di essere stati ammessi all'Associazione.